Una raccolta delle ultime notizie di cronaca, con articoli incredibili, strani, curiosi, divertenti, simpatici e sempre aggiornati! Diventa fan su facebook e seguici su twitter per non perderne nessuna!

Ritrovaci su Twitter e Facebook

venerdì 27 aprile 2012

Censimento 2011, tutto quello che non sai su di te





Siamo 59.464.644 i residenti in Italia. In Italia risiedono 28.750.942 maschi e 30.713.702 femmine. Con una differenza di 1.962.760 individui; ci sono in media 52 donne ogni 100 abitanti. Il 46% dei cittadini censiti vive al Nord, il 19% al centro e il 35% al sud e nelle isole. Il 70% degli 8.092 comuni ha una popolazione inferiore a 5 mila abitanti; in questi comuni dimora abitualmente il 17% della popolazione, mentre il 23% vive nei 45 comuni con piu’ di 100 mila abitanti. Questi sono i dati dell’Istat, le prime elaborazioni sul censimento 2012.

Dal primo censimento del 1861 al piu’ recente, la popolazione residente in Italia e’ quasi triplicata, passando da 22 milioni a circa 59,5 milioni. Negli ultimi 10 anni, la popolazione e’ cresciuta soprattutto al centro-nord dove oltre il 70% dei comuni ha registrato un incremento demografico; all’opposto il numero dei residenti e’ sceso in oltre il 60% dei comuni al sud e nelle isole. Il 44% dei questionari dell’Istat e’ stato consegnato agli uffici comunali, il 22,6% agli uffici postali e il 33,4% (8,2 milioni) via Internet. A compilare il questionario sul web sono state in misura relativamente maggiore le famiglie che vivono nei comuni fino a 5 mila abitanti (37%) e al sud (40%). L’Istat prevede che entro il 31 dicembre prossimo sara’ pubblicata la popolazione legale di ciascun comune distinta per sesso, anno di nascita e cittadinanza italiana o straniera. Tutti gli altri dati tra marzo e maggio 2014.

La popolazione straniera abitualmente dimorante nel belpaese, si legge nel Rapporto, e’ quasi triplicata, passando da 1.334.889 persone censite nel 2001 (dato definitivo) a 3.769.518 nel 2011 (dato provvisorio). Un incremento proporzionale si rileva anche nell’incidenza degli stranieri sul totale della popolazione che sale dal 2,34% al 6,34%. La situazione italiana, rileva l’Istat, si avvicina cosi’ sempre di piu’ a quella dei paesi con una piu’ lunga tradizione immigratoria. Il forte aumento dei cittadini stranieri contribuisce in maniera determinante all’incremento della popolazione totale nel decennio tra gli ultimi due censimenti, confermando la tendenziale staticita’ demografica della popolazione di cittadinanza italiana.

‘Rispettare il contratto di lavoro per avere l’articolo 5 che prevede la stabilizzazione dei precari entrati con un concorso’. Questo chiedono un centinaio di precari dell’Istat che hanno cercato di fare irruzione nell’aula magna dell’Istituto, a Roma, dove questa mattina il presidente dell’Istituto di statistica presentera’ i risultati provvisori del 15* censimento generale della popolazione. Un centinaio di lavoratori precari dell’Istat si sono ammassati nel corridoio che precede la sala al grido di ‘vergogna, vergogna’ accompagnato dal suono di fischietti. In un volantino distribuito e firmato dalla Flc Cgil, si legge che ‘il risultato diffuso oggi e’ il frutto complesso prima di tutto del lavoro qualificato degli oltre 400 precari dell’Istat, assunti a tempo determinato con procedure concorsuali ad alta selettivita’ i cui contratti sono tutti in scadenza da qui al prossimo anno. Precarie dunque sono anche le sorte del censimento sul quale oltre il 505 della forza lavoro impiegata e’ a tempo determinato (il 20% circa della forza lavoro complessiva)’. Insieme al gruppo nutrito di precari anche 42 vincitori del concorso ex articolo 15 che chiedono ‘l’immediato inquadramento in ruolo al primo e secondo livello professionale’.


 Fonte: Giornalettismo

Censimento 2012, tutto quello che non sai su di te

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Archivio blog