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martedì 17 aprile 2012

La nazionale della Padania pagata con i tuoi soldi





Il campionato delle nazioni non riconosciute ha visto qualche tempo fa la partecipazione della Padania. Con il team manager Renzo Bossi che, tutto contento, andava in giro a vantarsi dei risultati. E le trasferte pagate con 100mila euro di soldi pubblici. Della storia parla Repubblica:

E quanti soldi spesi dal partito per la spedizione di settanta persone, per l’incontro con i “popoli fratelli” dei curdi, dei siriani, dei provenzali. I camper presi a noleggio, ognuno con un’icona della storia leghista: Monviso, Eridiano, Pontida, San Marco, Sole delle Alpi. La benzina per settemila chilometri tra andata e ritorno. L’alloggio in campeggio per la comitiva, sotto lo sguardo attento dell’organizzatore, Renzo Oropesa, presidente della Guardia Nazionale Padana. L’aereo e la trasferta per i venti giocatori, uno squadrone con anche calciatori di serie A e B, che infatti porteranno a casa la coppa. E poi i soldi per la suite di Umberto Bossi, come un vero sovrano nel castello resort di Fjallnas, con sauna e letto di velluto rosso.
Con lui, alloggiavano anche i due figli: Roberto, che giocava nella nazionale padana, e Renzo, il Trota, che giocava invece a fare un po’ il team manager e un po’ l’allenatore:
«Quella spedizione è costata almeno centomila euro. Tutto pagato dalla Lega, anche per noi tifosi», ricorda Diego Gambaretto, l’unico non leghista del gruppo, giovane consigliere comunale Pdl ad Albisola, Savona. Fu lui a raccontare con toni entusiastici, sulla Padania del 19 luglio 2008, quell’esperienza. «Fu bellissima. C’erano ragazzi da tutto il nord e diventammo amici — dice oggi —. Tutta gente che credeva nella Lega. Era evidente anche allora la grande disponibilità di soldi: le spese venivano rimborsate senza problemi. Se andavi a comprare un panino, portavi lo scontrino e ti rimborsavano ». Come il “metodo Trota”, denunciato in questi giorni da Alessandro Marmello, l’ex autista di Renzo Bossi, che ha ripreso e raccontato — prima ai giornali, poi in procura — come il figlio del fondatore della Lega riscuotesse i contanti dai fondi pubblici della Lega esibendo gli scontrini delle proprie spese.






 La nazionale della Padania pagata con i tuoi soldi

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