Una raccolta delle ultime notizie di cronaca, con articoli incredibili, strani, curiosi, divertenti, simpatici e sempre aggiornati! Diventa fan su facebook e seguici su twitter per non perderne nessuna!

Ritrovaci su Twitter e Facebook

lunedì 16 aprile 2012

“Otto anni di galera per i gay che si abbracciano”



In Ungheria c’è chi  vuole vietare l’omosessualità per legge. Visto che non è possibile farlo, il partito di estrema destra Jobbik ha proposto una normativa che impone il divieto di esibire l’amore per una persona dello stesso in pubblico, con tanto di carcere per le coppie omo o lesbo che si tengono per mano in pubblico.
GAY NASCOSTI O IN PRIGIONE - Mercoledì scorso il terzo gruppo del Parlamento magiaro, Jobbik, un partito di estrema destra che in italiano si chiama Movimento per un’Ungheria migliore, ha presentato due progetti di legge che prevedono una pesantissima repressione dell’omosessualità. I gay e le lesbiche magiari rischiano infatti fino ad otto anni di carcere per comportamenti come l’esibizione del proprio affetto in pubblico, oppure nel caso in cui decidessero di promuovere il proprio orientamento sessuale.  Adam Mirkoczki, il parlamentare di Jobbik che ha presentato la legge, ha spiegato come lo scopo della normativa sia quello di vietare ogni forma di presenza pubblica dell’omosessualità. Ecco perché i bar per gay o lesbiche andrebbero chiusi se la  nuova normativa fosse introdotta, così come i Gay Pride non si potrebbero mai svolgere oppure i media non dovrebbero mai parlare in toni positivi di chi ama persone dello stesso sesso.
PROTEGGERE I GIOVANI DAL PERICOLO GAY - La legge ha lo scopo di “difendere la pubblica morale e la psicologia delle giovani generazioni”, secondo Mirkoczki. Il parlamentare di Jobbik ha spiegato come le pene prevedano sanzioni fino ad otto anni di carcere, e 500 euro di multa. Mirkoczki ha comunque spiegato, bontà sua, che l’intenzione non è quella di internare i gay, come facevano i nazisti aggiungiamo noi, ma di fermarsi poco prima. I comportamenti omosessuali dovrebbero sparire del pericolo, così che questa inclinazione naturale non sia più vista come un modello per vivere la propria sessualità.



REAZIONE MAGIARA - Jobbik ha ottenuto il 17 per cento dei voti nelle parlamentari del 2010, poco dietro l’opposizione socialista. Il partito ha un chiaro stampo nazionalista, è tra i principali fomentatori dell’odio contro i rom e coltiva ancora il sogno della Grande Ungheria.  Gay e rom, così come gli stranieri in generale, rappresenterebbero in questa visione ultrareazionaria la causa per la quale il grande Stato magiaro non risorge ancora. Il progetto di legge di Jobbik non sarà probabilmente accolto da Fidesz, il partito di governo già precipitato nelle critiche dell’opinione pubblica internazionale per la sua Costituzione ultranazionalista, che vietava espressamente i matrimoni tra persone dello stesso sesso,  e per la legge che mette sotto tutela i media del paese. Da buon partito di destra Fidesz ha comunque schierato i suoi esponenti contro i gay.La polizia di Budapest ha vietato il gay pride perché intralcerebbe il traffico, mentre il sindaco della capitale magiara si era già schierato in precedenza contro la manifestazione. I socialdemocratici e i gruppi omosessuali hanno ovviamente tuonato contro il progetto di Jobbik, definendolo una vergogna per l’Ungheria, e ribadendo l’importanza di mobilitarsi per l’uguaglianza di tutti i cittadini.



Fonte: Giornalettismo

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Archivio blog